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Modelli in vitro di stress cellulare

La risposta delle cellule alle situazioni stressanti è di grande interesse per le ricadute di questi studi sulla conoscenza dei meccanismi di base di svariate patologie.

In particolare studiamo la risposta "Heat Shock", meccanismo comune a varie tipologie di cellule.

Uno dei modelli in uso è dato da colture primarie di cellule endoteliali, ad oggi considerate la prima linea difensiva dell'organismo.

Con approcci di genomica e proteomica studiamo la risposta a stress da temperatura, a stimolazione con onde elettromagnetiche o a stimolazione con Lipopolisaccaride batterico (LPS).


Un altro rilevante modello di studio è costituito dall’embrione nelle sue prime fasi di sviluppo.
La definizione delle alterazioni molecolari indotte dalle condizioni colturali è di grande importanza sia per la ricaduta nelle tecniche di fecondazione assistita sia per lo studio di base (MRD, 2004 69:303-307).


L’approccio allo studio delle risposte cellulari a variazioni ambientali viene anche affrontato mediante la realizzazione di misure elettrofisiologiche per la misuradelle correnti ioniche che attraversano la superficie cellulare.
Tali correnti modulano un insieme molto ampio di risposte cellulari che vanno dall’invecchiamento all’insorgenza di tumori, fino ai fenomeni di memoria e di apprendimento.


Queste correnti ioniche,
(Ca2+, K+, Na+, Cl- e altri ioni) dell’ordine dei picoAmpere, possono essere misurate con una tecnica, nota come Patch Clamp, messa a punto, nel suo assetto definitivo negli anni 1980.
Essa si basa sulla formazione di un "sigillo" ad alta resistenza (dell’ordine dei GigaOhm) fra una micropipetta di vetro opportunamente forgiata e la membrana cellulare.

La valutazione di molecole segnalatrici di stress (citokine, HSPs e altre) nel plasma o in altri liquidi biologici rilevanti nella pratica zootecnica, quali il plasma seminale, sono fonte di informazioni su eventuali anche lievi alterazioni dello stato di salute dei soggetti.

Gruppo di ricerca:
Bacci Maria Laura, Bernardini Chiara, Castellani Gastone, Forni Monica, Remondini Daniel, Ribeiro Luciana, Turba Maria Elena, Zannoni Augusta.

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